La ricca vegetazione da sempre contraddistingue Fiuggi ed i suoi dintorni, in particolar modo i visitatori della nota cittadina termale potranno godere nei diversi periodi dell'anno delle diverse sfumature di colori e di profumi che caratterizzano le singole stagioni.
Di interesse artistico si potrà citare la Collegiata di San Pietro e il Palazzo Falconi.
Quest’ultimo venne costruito nel 1700. Arreca dal 1800 dipinto da anonimo pittore la sagoma di Napoleone. Tale pittura doveva avere l’intento di spaventare i passanti.
Gli amanti della buona tavola possono stare tranquilli: a Fiuggi non si vive di sola acqua, e i ristoranti locali sono prodighi di ricercatezze gastronomiche. La cucina tradizionale di Fiuggi è una cucina semplice, e rispecchia la cultura di una civiltà pastorale.
A partire dai formaggi, con l'autentica ricotta di pecora e le caciotte. La pasta fatta a mano annovera due specialità locali: gli gnocchetti, minuscoli gnocchi di acqua e farina appena incavati, e i "fini fini", sottilissimi tagliolini di pasta all'uovo. Da condire con il classico ragù ciociaro fatto con frattaglie di pollo e pomodoro, oppure con i funghi porcini provenienti dai monti Ernici.
Fiuggi già nota come Anticoli di Campagna (da ante colles: davanti ai colli; Campagna era il nome del basso Lazio fino all'Ottocento), acquisì nel 1911 il nome attuale, originariamente riferito solamente al luogo dove sgorga la celebre acqua; esso deriverebbe dal latino fluvius, fiume; secondo un'altra teoria avrebbe origine invece dal nome della felce, pianta molto abbondante nel territorio. Il centro storico cittadino, noto come Fiuggi Città, sorge su una collina alle pendici dei Monti Ernici; al di sotto, circondato da boschi di castagni, si estende il moderno centro termale di Fiuggi Terme o Fiuggi Fonte.