Anagni citta' dei Papi |
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È nota come la città dei Papi, per aver dato i natali a numerosi pontefici e per essere stata a lungo residenza papale. In particolare il nome di Anagni è legato alle vicende di papa Bonifacio VIII e all'episodio noto come lo schiaffo d'Anagni. StoriaAnagni, l'antica "Anagnia" capitale della Confederazione degli Ernici, si erge su di una collina tra i monti Ernici e la Valle del Sacco a soli 60 km da Roma. La leggenda la annovera tra le cinque città della Ciociaria fondate da dio Saturno (Anagni, Alatri, Arpino, Atina e Ferentino, quest'ultima detta anche Antino). Sottomessa dai Romani nel 306 a.C., divenne prefettura e poi municipio. Nel 1160, durante le lotte tra papa Alessandro III e Federico Barbarossa, ad Anagni venne pronunciata la scomunica contro l'imperatore e contro l'antipapa Vittore IV. Fu libero comune e nel secolo XIII cadde sotto la signoria dei Caetani. In questo periodo visse una fase di straordinario splendore, dando alla Chiesa ben quattro papi e divenendo residenza pontificia, tanto da meritare l'appellativo di "Città dei Papi" (Innocenzo III, Alessandro IV, Gregorio IX e Bonifacio VIII). Fu teatro delle lotte tra i Colonna, il re di Francia Filippo il Bello e papa Bonifacio VIII, che qui venne fatto prigioniero e avvenne il celebre episodio dello schiaffo d'Anagni. Nel 1798, prese parte ai movimenti giacobini che portarono alla Repubblica Romana. Nel centro rigorosamente medievale, fatto di edifici eleganti ed austeri, di chiese romaniche, di campanili, di logge e di piazze dall'architettura sobria ed essenziale, sono di grande interesse il duecentesco palazzo di Bonifacio VIII, il Palazzo civico, la casa Barnekow e le numerose chiese, tra cui spicca la Cattedrale, con la splendida cripta i cui affreschi costituiscono uno dei più interessanti cicli pittorici del Duecento italiano. Oggi Anagni si è affermata anche come grosso centro commerciale e come uno dei poli industriali più importanti del centro-sud. |
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